Riprende il “Progetto sport” della Ruggers Tarvisium presso l’Istituto Penale Minorile di Treviso. Venerdì 28 febbraio il primo incontro del nuovo ciclo.

Categoria: Recensioni
Pubblicato Giovedì, 13 Febbraio 2014 13:31
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COMUNICATO STAMPA

Dopo il successo dei primi interventi attuati a novembre e dicembre dell’anno scorso, la Ruggers Tarvisium, in collaborazione con il Centro Territoriale Permanente dell’Istituto Comprensivo “Luigi Coletti” di Treviso, torna a incontrare i giovani reclusi nell’Istituto Penale Minorile cittadino. Il nuovo ciclo di appuntamenti si terrà fra il 28 febbraio e la fine di aprile 2014 e vedrà la partecipazione di dirigenti della Tarvisium, come Massimiliano Ruggiero, e componenti dello staff tecnico, come  Piero Bovo, Luca Pavin, Walter Pozzebon, Andrea Vivian (quest’ultimi allenatori delle squadre seniores, under 14 e under 16), Enrico Pavanello (giocatore del Mogliano Rugby) e Gianluca Trasatti (ex giocatore marchigiano).  “Si tratta di un’esperienza emozionante – spiega Massimiliano Ruggiero – che ci ha messo a contatto con una realtà dura come quella della detenzione minorile ma straordinariamente ricca e coinvolgente. Parlando con i ragazzi che abbiamo incontrato, ascoltando le loro storie, ci siamo resi conto che gli errori che hanno segnato queste giovani vite nascono spesso da biografie fatte di abbandono e degrado, che hanno cancellato, sogni, desideri, aspirazioni. Ma questi ragazzi, come tutti i loro coetanei, hanno diritto a un futuro, a un’altra possibilità, che spesso rinunciano a perseguire solo perché non trovano adulti disposti a credere in loro. Certo – continua Ruggiero –, per entrare in contatto con questi giovani, per vincere le loro diffidenze verso il mondo adulto, occorre trovare dei linguaggi condivisi sui quali costruire una relazione di aiuto. Il rugby, su questo versante, può rivelarsi uno strumento potente perché promuove il rispetto delle regole non su un piano astratto ma coniugandolo con la cooperazione, il sostegno reciproco e il “fare squadra”. E lo fa non impartendo lezioni o sermoni ma dimostrando sul campo quanto può essere duro ma emozionante raggiungere una meta contando sull’aiuto dei propri compagni e fidando sulla lealtà dei propri avversari. La Tarvisium – conclude Ruggiero – collaborerà con entusiasmo a questo nuovo ciclo di incontri presso l’Istituto Penale Minorile, forte anche dell’esperienza accumulata in altre analoghe iniziative, fra le quali vorrei ricordare il progetto Ragazzi difficili prospettive vincenti, realizzato di concerto con i servizi sociali del comune di Treviso.